La passeggiata di Pasquetta organizzata dall'UICI imperiese

Un primaverile saluto,
con la presente per informare che, rinverdendo la tradizionale usanza di trascorrere una giornata all'aria aperta, l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Onlus della sezione provinciale di Imperia organizza una gita per il 09 aprile giorno di Pasquetta.
La proposta è la passeggiata Mentone Montecarlo attraverso il Cap Martin.
Si tratta di un itinerario piuttosto semplice infatti il dislivello è di soli 85 metri circa.
Per quanto concerne la lunghezza del percorso è abbastanza breve difatti s'aggira intorno ai 6,5 km. Naturalmente poi se si vorrà fare un giro per Montecarlo
la distanza aumenta, ma siamo sempre nell'ordine dei 8/9 km.
Ecco una brevissima recensione su questo percorso: Proponiamo questa magnifica passeggiata, tutta in riva al mare, che collega Mentone a Monte-Carlo.
E’ percorribile in ogni stagione dell’anno. Naturalmente la primavera è la stagione ideale per godere appieno del risveglio della natura ed assaporare
la varietà e i profumi dei fiori che si incontrano lungo tutto il cammino, mentre l’autunno è il momento più opportuno per gustarne le sfumature dei colori.

Per raggiungere la base di partenza occorre conquistare il termine del lungomare di Mentone. La passeggiata inizia da qui!
Nata come “Sentiero dei Doganieri” è ora denominata “Promenade Le Corbusier” in omaggio al grande Architetto, deceduto nel 1965, che riposa nel cimitero
di Roquebrune Cap-Martin.
Tenendo la sinistra, dopo il ristorante ci portiamo sul lungomare per transitare, poco dopo, davanti al busto bronzeo del celebre Architetto. Percorso
un
centinaio di metri, ci infiliamo in un sottopassaggio obbligato che taglia un lido marino. Da qui in poi si inizia a percorrere una lunga sequenza in sali-scendi
di gradini in cemento che si alternano a tratti in piano, sempre a breve distanza dal livello del mare tra una lussureggiante vegetazione fatta di pini
marittimi, mirto, lentisco, agavi e fiori, tanti fiori di ogni colore!
In primavera si cammina respirando il profumo intenso delle fresie che fioriscono liberamente al di là delle recinzioni.
Anche qui, come al Cap Ferrat , nei punti più pittoreschi sono dislocate numerose scalette in cemento che scendono a bordo mare su piattaforme cementate,
dov’è possibile stendersi per prendere il sole, o fare pic-nic. Alcune di esse sono state impreziosite da tappetini, cuscini e cuori… in cemento.
La passeggiata si svolge aggirando la prima parte del Capo, per uscire man mano sul lato occidentale del promontorio in vista di Monaco Monte-Carlo
che
rimane sempre ben visibile ad ovest.
Più avanti un sottopassaggio taglia in mezzo la proprietà della Villa Cypris (appartenuta a Olympe Hériot, proprietario dei grandi magazzini del Louvre
a Parigi) con chiostro su pile in pietra direttamente sul mare.
Si continua passando subito dopo sotto la Villa Cyrnos (vecchia proprietà dell’Imperatrice Eugenia, sposa di Napoleone III), quindi per un bel tratto
si
prosegue e si costeggia il mare che offre splendidi scenari da cartolina.
Più avanti si gira verso destra incontrando il Vallon de la Dragonnière e, lasciando ancora a destra la scalinata che sale verso Roquebrune, si prosegue
in salita verso la lunga passerella sospesa che taglia il muro di sostegno della linea ferroviaria Nizza-Mentone. Poco prima della passerella si può ammirare
un’altra bella proprietà: Villa Irina, che è servita come pied-a-terre, verso la fine della sua vita, al dittatore dello Zaire Mobutu. Al termine di essa
si scende un breve tratto, si aggira un costone dietro il quale, se si alza lo sguardo, si può notare l’abbarbicato e pittoresco borgo di Roquebrune Vieux
Village.
Poco più avanti si raggiunge il sottopassaggio della ferrovia dove inizia il Sentier Massolin che sale a Roquebrune (fontana sul lato destro). Alla
nostra
sinistra, nascosto dalla vegetazione, c’è il famoso “Cabanon”, ossia il cottage in legno in cui Charles Edouard Jeanneret detto “le Corbusier” si ritirava
per progettare le sue opere, vicino al quale morirà a causa di una crisi cardiaca.
La nostra passeggiata prosegue in discesa per raggiungere la spiaggia di ciottoli denominata “Plage du Buse” (docce).
Alle spalle della spiaggia ed affacciata sulla baia c’è la villa denominata la “Casa del Mare” del famosissimo produttore cinematografico Dino De
Laurentiis
morto l'11 novembre del 2010 a 91 anni. La villa, composta di una ventina di stanze e sette bagni, è attorniata da tre ettari di giardino ombreggiato da
ulivi centenari,
banani giganti ecc. Un gigantesco ficus che sporge proprio dal muro di cinta della proprietà offre a chi passa gradita ombra nelle giornate più assolate.
Dalla baia occorre risalire fino alla Stazione ferroviaria di Roquebrune attraverso le Sentier des Douaniers che si riprende al termine della spiaggia.
Arrivati dopo una breve salita nei pressi della Stazione, si svolta a sinistra, si continua la passeggiata fino al ponte stradale che scavalca la ferrovia.
Appena prima di imboccare il ponte, ancora a sinistra, ritroviamo il sentiero che riprende il suo corso e per un lungo tratto costeggerà il mare da un
lato e la ferrovia dall’altro con alternati sali-scendi. Ottimi scorci panoramici ci guidano sulla successiva Plage du Golfe Bleu e su altre baiette fino
ad approdare agli inizi del Principato di Monaco, ovvero dal Montecarlo Beach Hotel.
Proseguendo poi sull’Avenue Princesse Grâce ci porteremo gradualmente verso il centro città superando il Monte Carlo Bay Hotel & Resort.
Il pranzo è al sacco e lo consumeremo in una delle tante fantastiche spiaggette... proprio in riva al mare...!
Per il ritorno dovremo, dal porto, recarci nella vicina sotterranea stazione ferroviaria.
L'idea è di utilizzare il treno per raggiungere Mentone e anche per tornare da Montecarlo.
Per la partenza, si prenderebbe il treno regionale 11238 che parte da Genova Brignole alle 06,00 ed effettua le seguenti fermate:
a Genova Principe alle 06,07;
a Savona alle 07,07;
ad Imperia Oneglia alle 08,41;
a Sanremo alle 09,05 e che arriva a Ventimiglia alle 09,26.
Si cambia e si prende il treno regionale 86016 che parte alle 09,47 e arriva a Menton alle 09,58.
Per il ritorno ci sono davvero tante possibilità in quanto c'è un treno per Ventimiglia ogni mezz'ora. Infatti partono ai 19 e ai 49 di ogni ora e in
24 minuti si raggiunge la città di frontiera.
Per prenotarsi chiamare Cesare al 347/27/54/456 oppure in ufficio negli orari di apertura al pubblico.
Non vi sono costi aggiuntivi all'infuori del prezzo per il biglietto ferroviario.
Per motivi organizzativi e pratici ogni non vedente dovrà essere accompagnato.
Per coloro che avessero difficoltà a reperire un accompagnatore, lo facciano presente in tempo utile e sarà fatto quanto possibile per soddisfare ogni
richiesta!



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