Dialogo nel buio, le parti si invertono: Il cieco diventa guida!

Dal sito dell'Istituto David Chiossone:

Una mostra "sensoriale" fuori dal comune, dove non c'è niente da vedere, ma molto da imparare. E da capire.

Da sempre l'Istituto David Chiossone lavora per smontare il processo mentale che crea una frattura fra "normalità" ed "handicap". Nel suo impegno a fornire
servizi all'avanguardia non dimentica mai che è importante far toccare con mano come sia la barriera del pregiudizio che rende difficile l'integrazione
delle persone disabili.

Da qui l'idea di portare a Genova dal 14 Ottobre 2011 all'1 Luglio 2012 la straordinaria esperienza "Dialogo nel Buio". Una mostra percorso sensoriale
al buio che a Milano è già stata visitata, in poco più di cinque anni, da oltre quattrocentomila persone.

Un viaggio nella totale oscurità trasforma gesti quotidiani come camminare per strada, muoversi in casa o sorseggiare una tazza di caffé in un'esperienza
straordinaria. Chi l'ha compiuto racconta di aver vissuto qualcosa di unico che ha cambiato il proprio modo di pensare.

La mostra in effetti non è una mostra, ma appunto un "dialogo": si incontrano e parlano ciechi e vedenti.

Da una parte il cieco introduce al mondo di chi non vede trasmettendo una straordinaria esperienza di sensibilità e abilità a districarsi nelle difficoltà
della vita di tutti i giorni.

Dall'altra parte i visitatori devono trovare strategie alternative per superare gli ostacoli grazie alle capacità che ognuno ha dentro sé e che si attivano
con l'impegno personale, ma soprattutto con l'aiuto della guida che con la sua voce incoraggia e conforta durante il viaggio alla scoperta dell'invisibile:
un dialogo tra due mondi che spesso nella vita di tutti i giorni fanno fatica a comunicare.

Il percorso porta in ambienti diversi da esplorare affidandosi esclusivamente ai sensi del tatto, dell'udito, dell'olfatto, del gusto. Una sfida, alla portata
di chiunque abbia voglia di provarci.

Guide non vedenti, accompagnano gruppi di 5/7 persone attraversano spazi senza luce che riproducono situazioni reali. Può sembrar banale, ma non lo è. Varcata
la linea di confine fra la luce e il buio, ci si trova in una condizione mai sperimentata, dove occorre imparare un "altro vedere"; un buio così profondo
disorienta, sconcerta chi è abituato a fare affidamento sulla vista. Ma è l'occasione per scoprire nuove dimensioni. Non si tratta di scoprire una realtà
differente, ma di ri-scoprire, con modalità diverse, il mondo che già conosciamo.

"Dialogo nel Buio" non è una simulazione della cecità, ma l'invito a sperimentare la percezione della realtà con modalità molto più profonde e intense.
Un'esperienza da non perdere, per scoprire che la vita, anche per chi non vede, non è vuota né triste. Piuttosto, è, per alcuni aspetti, semplicemente
diversa.

La mostra sarà inaugurata il 14 ottobre 2011 in una struttura autoportante di circa 250mq in Piazza Caricamento. Vi rimarrà fino al 1 Luglio 2012.

“Dialogo nel Buio” si rivolge, in particolar modo, alle scuole, ma il progetto è destinato anche ad un pubblico più adulto in orario serale e nei fine settimana.




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