Le varie cause del mal di testa!

SanremoNews:

Salute: il mal di testa, una patologia che affligge quasi il 40% della popolazione. Le cause sono molteplici!

Ne esistono molte forme differenti che si differenziano in cefalee primarie,
che sono sintomo e malattia, su base genetica e influenzate da fattori
ambientali e stile di vita e cefalee secondarie, causa di un'altra malattia.

La cefalea, comunemente definita "mal di testa" si manifesta principalmente
con un dolore alla testa che può essere improvviso o crescere lentamente
debole o acuto, tanto da scatenare delle crisi forti e invalidanti,
episodiche o croniche. Si tratta di un evento doloroso estremamente diffuso
e fastidioso, che interessa la regione cranica, sino a comprendere il cuoio
capelluto e il viso. In alcuni casi si manifesta in modo saltuario, mentre
quando è cronicizzato la sua frequenza aumenta per intensità e numero di
giorni di durata, con fenomeni che possono ripetersi fino a 15 volte al
mese.
Quali possono essere le cause?
Le cause possono essere molteplici. Ne esistono molte forme differenti che
si differenziano in cefalee primarie, che sono sintomo e malattia, su base
genetica e influenzate da fattori ambientali e stile di vita e cefalee
secondarie, causa di un'altra malattia.
Le cefalee primarie si suddividono in:
cefalea tensiva
cefalea a grappolo
emicrania (con aura e senz'aura)

Le cefalee secondarie, derivano da una delle seguenti patologie:
da sinusite,
da nevriti o nevralgie craniche
da infezioni e infiammazioni
da malformazioni vascolari
da tumori del cervello
da ipertensione arteriosa
da glaucoma o altri problemi alla vista
da problemi dentali
da disturbo psichiatrico
cefalea post-traumatica (traumi cranici, ematomi o emorragie).
I pazienti con cefalea primaria rappresentano circa il 40% della
popolazione. Quasi 15% soffre di emicrania, il 21% di cefalea tensiva, l'1%
di cefalea a grappolo, il 2% di cefalee croniche e l'1% di cefalea da abuso
di medicamenti.
Sono molteplici i fattori che possono scatenare un attacco di mal di testa.
Infatti le cause possono riguardare le condizioni psicologiche e
fisiologiche della persona, l'ambiente che la circonda, i farmaci, le
abitudini alimentari e lo stile di vita. Tra le cause psicologiche possiamo
annoverare: lo stress, l'emotività e la depressione. Invece tra quelle
fisiologiche: l'ipertensione arteriosa, gli ormoni, l'insonnia,
l'affaticamento fisico, il digiuno e la febbre. Tra le cause ambientali
possiamo ricordare: le variazioni meteorologiche, l'altitudine,
l'esposizione al sole per lungo tempo, i rumori, gli odori molto forti, le
fonti di luce abbagliante ed il monossido di carbonio. Per quanto riguarda
l'assunzione di farmaci non possiamo non menzionare: gli antipertensivi ed i
farmaci per il trattamento delle malattie cardiache, gli estrogeni, i
calcio-antagonisti e le anfetamine. Tra le cattive abitudini alimentari
abbiamo invece: l'assunzione di cibi e bevande che contengono nitriti,
glutammati o tiratina, come il cioccolato, i formaggi, il vino ed i
superalcolici, i cibi grassi, i fritti, la carne di maiale e gli insaccati.
Il mal di testa, quanto condiziona la nostra vita quotidiana?
Un recente studio ha classificato le cefalee, come la terza causa di
disabilità al mondo. Il dolore cronico disabilita e condiziona l'intera vita
del paziente. Le cause del mal di testa sono molteplici ed i metodi per
sconfiggerlo esistono, però prima bisogna riconoscerne la causa tra le
tantissime tipologie di malessere. La prevenzione dovrebbe sempre essere
alla base di una corretta gestione delle cefalee. Solo con una diagnosi
corretta si può intervenire con una terapia d'urto, contro un attacco acuto
di mal di testa e con l'adeguata profilassi farmacologica se ne può ridurre
nel tempo la frequenza e l'intensità.
Meglio aspettare che passi l'attacco od assumere subito un antidolorifico?
Più è precoce l'assunzione di un farmaco, più è rapida l'eliminazione della
fase dolorosa. Una terapia di impatto contro le cefalee andrebbe effettuata
sempre con estrema tempestività.
Quando consultare il medico?
Se si subisce un attacco di mal testa di intensità medio-severa, per la
prima volta, non si dovrebbe mai cercane da soli le cause, perché a ciò è
deputato solo un medico. Se la risposta ai farmaci per troncare il dolore è
inefficace, rivolgetevi al vostro medico curante, ricordando di annotare
quante crisi siano avvenute negli ultimi tre mesi, la durata del dolore,
l'intensità degli attacchi, la frequenza stagionale e l'eventuale vicinanza
con le mestruazioni!

Di Maurizio Losorgio.