LE EMOZIONI

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Il cuore che pulsa, le mani sudate, il respiro affannato, il tremore degli arti che accompagna, ad esempio, sensazioni di intensa paura, sono correlati
fisiologici molto evidenti dell'emozione.

L'emozione, specialmente se intensa, può provocare alterazioni somatiche diffuse: il sistema nervoso centrale influenza le reazioni mimiche (l'espressione
del viso), la tensione muscolare; il sistema vegetativo e le ghiandole endocrine, la secrezione di adrenalina, l' accelerazione del ritmo cardiaco e altre
risposte viscerali.

Secondo l’approccio definito cognitivo-viscerale, l’emozione rappresenta un comportamento di risposta profondamente legato alle motivazioni , e si manifesta a tre diversi livelli:
• psicologico
• comportamentale
• fisiologico

Ma...quali sono le motivazioni del comportamento umano? che cos'è l'emozione? quante e quali sono le emozioni?
L’insieme degli eventi che si succedono tra la comparsa dello stimolo scatenante l’attivazione dei tre sistemi di risposta (sensazione soggettiva - comportamento
- variazioni fisiologiche).
Motivazioni:
Comunemente si pensa di dedurre le motivazioni dal comportamento; in realtà, lo stesso comportamento può essere causato da motivazioni diverse. Uno studente
può passare tre ore a studiare per interesse per la materia, per compiacere un genitore o per primeggiare sui compagni e sentirsi importante. Ci sono infatti
vari tipi di disaccordo tra attività e obiettivo:
• lo stesso obiettivo può essere raggiunto con diversi comportamenti
• differenti obiettivi possono essere raggiunti con lo stesso comportamento
• un comportamento può essere strumentale al raggiungimento di differenti obiettivi
Per meglio definire le motivazioni profonde del comportamento umano, sono state sviluppate molte teorie. Ecco le più importanti:
la teoria psicoanalitica
, la teoria comportamentistica e la teoria cognitiva .
Secondo la teoria psicoanalitica di Freud, le pulsioni fondamentali sono il sesso e l'aggressività.
La teoria comportamentistica sottolinea l'importanza
della relazione stimolo-risposta e dell'apprendimento nello sviluppo del comportamento.
La teoria cognitiva può essere definita come la teoria della scelta
preferenziale; cioè la decisione di impegnarsi in una certa attività piuttosto che in altre e il grado di partecipazione si determinano sulla base diconsiderazioni di carattere cognitivo.

Che cos’è l’emozione?
Sebbene l’emozione si realizzi all’interno della complessa relazione tra l’individuo e l’ambiente, è utile, per chiarirne gli aspetti, considerarla come indotta da una specifica condizione stimolo. In altre parole: l’emozione è un esempio di comportamento rispondente , comportamento cioè dove può essere individuato uno stimolo scatenante , legato alle motivazioni profonde.
L’emozione può essere definita come quella complessa catena di eventi compresa tra la comparsa dello stimolo scatenante (INPUT) e l’esecuzione del comportamento
rispondente (OUTPUT).

Tre sono i diversi livelli o sistemi di risposta attraverso i quali si manifesta l’emozione:
• Il primo sistema, detto psicologico, comprende i resoconti verbali relativi all’esperienza soggettiva, come, ad esempio: “ho provato una intensa sensazione
di rabbia quando ......”.
• Il secondo sistema, denominato comportamentale, riguarda invece le manifestazioni motorie dell’emozione, come, ad esempio, il comportamento di evitamento,
di avvicinamento, di attacco e la fuga ecc., e le modificazioni dell’atteggiamento posturale e dell’espressione facciale.
•Il sistema legato al livello fisiologico, prevalentemente rappresentato delle modificazioni fisiche: ad esempio negli effettori innervati dal sistema nervoso
autonomo, quindi alterazioni della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, dell'irrorazione vascolare facciale (l’arrossire), l’aumento della sudorazione
delle mani, o le modificazione del ritmo respiratorio. Tutte queste variazioni sono connesse con, e anche indotte da, modificazioni di tipo endocrino,
per esempio del sistema ipofisi-corticosurrenale o della midollare del surrene.
Nessuno di questi tre sistemi (psicologico, comportamentale e fisiologico) è prioritario rispetto agli altri, ma piuttosto ognuno risulta strettamente connesso
agli altri in una globale risposta emozionale. I tre sistemi cioè interagiscono tra loro pur essendo parzialmente indipendenti.
Concludendo, l’emozione risulta essere un “insieme di risposte”.