Farmaci e Tessera sanitaria

Agevolazioni, Urgenze e Scritte Braille

Nome del farmaco in braille sulle confezioni

Data di scadenza del farmaco in braille

Bugiardini: consultazione on line dei foglietti illustrativi

Farmaci urgenti ottenibili senza ricetta

Spese per i farmaci deducibili dal reddito

Tessera sanitaria: descrizione, simboli braille, informazioni utili

Nome del farmaco in braille sulle confezioni

Il mondo del farmaco è attento a realizzare iniziative in favore dei non vedenti: dal 1998 in Italia e dal 2004 in Europa, infatti, il nome del medicinale sulle confezioni deve essere riportato con caratteri Braille.

Per saperne di più:
Normativa ed approfondimenti

Data di scadenza del farmaco in braille

Si tratta di un decisivo passo in avanti che viene incontro ai legittimi bisogni dei non vedenti e rende operativo il decreto del Ministero della Salute del 13 aprile 2007 che prevede, a partire da novembre 2007, l'applicazione del Braille anche per la data di scadenza del farmaco. L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che ha partecipato al tavolo di lavoro, si dichiara soddisfatta per il risultato raggiunto che rappresenta un ulteriore passo in avanti verso l'autonomia dei non vedenti e il raggiungimento delle pari opportunità. Un accordo tra industrie del farmaco e farmacie stabilisce che Assinde Servizi, società costituita tra alcune Associazioni del ciclo produttivo e distributivo dei medicinali, invierà ad ogni farmacia speciali etichette adesive che riportano le date di scadenza già predisposte nel formato Braille ed i cui costi complessivi saranno sostenuti dalle imprese del farmaco.

Come fare? Su richiesta dell'assistito, il farmacista, all'atto della dispensazione del medicinale, appone sulla confezione dello stesso una etichetta autoadesiva in polipropilene trasparente lucido con adesivo permanente: l’etichetta riporta la stampa, in carattere braille ed in chiaro, del mese (espresso in lettere) e anno ( espresso in due cifre) della scadenza corrispondente ai relativi dati riportati sulla confezione. La mancata consegna, senza giustificato motivo, al cliente che ne faccia richiesta, da parte del farmacista, di una confezione conforme a quanto previsto dal decreto costituisce comportamento contrario alle norme di deontologia professionale del farmacista, ed è perseguibile in sede disciplinare.

Per saperne di più
Decreto Ministeriale ed Allegato tecnico.

Bugiardini: Consultazione on line dei foglietti illustrativi

Per chi fosse alla ricerca del foglietto illustrativo di una medicina proponiamo alcuni link con i medicinali in commercio in Italia, riportanti le indicazioni, le controindicazioni, gli effetti secondari, la posologia, le interazioni e gli effetti indesiderati. E’ possibile consultare il sito
www.farmaciadellanave.it
In alternativa è possibile leggere i foglietti illustrativi di tutti i farmaci in commercio consultando il Prontuario farmaceutico:
www.prontuariofarmaceutico.it
Le informazioni riportate non sono consigli e indirizzi per cure mediche, e qualunque decisione su iniziare o interrompere un trattamento, deve essere assolutamente valutata dal vostro medico, o nel caso di farmaci da banco con il vostro farmacista.

Farmaci urgenti ottenibili senza ricetta

Il Ministero della Salute, con Decreto del 31 marzo 2008, regolamenta la possibilità di consegna, da parte del farmacista, di medicine senza presentazione di ricetta medica. Il farmacista, a determinate condizioni, può consegnare un medicinale per il quale è d'obbligo la ricetta, anche in sua assenza. Qualora il medicinale venga richiesto per la necessità di assicurare la prosecuzione del trattamento di un paziente affetto da diabete, ipertensione, broncopneumopatia cronica ostruttiva o altra patologia cronica. il farmacista può consegnare il medicinale, a condizione che siano disponibili elementi che confermino che il paziente è in trattamento con il farmaco, quali:
  • A) presenza in farmacia di ricette mediche riferite allo stesso paziente nelle quali è prescritto il farmaco richiesto;
  • B) esibizione da parte del cliente di un documento rilasciato dall'autorità sanitaria attestante la patologia per la quale è indicato il farmaco;
  • C) esibizione da parte del cliente di un documento originale firmato dal medico curante attestante la patologia cronica da cui il paziente è affetto, con indicazione del farmaco utilizzato per il relativo trattamento;
  • D) esibizione di una ricetta con validità scaduta da non oltre trenta giorni; in tal caso il farmacista è tenuto ad apportare un'annotazione sulla ricetta che impedisca la sua riutilizzazione nell'ambito della disciplina del presente decreto;
  • E) conoscenza diretta da parte del farmacista dello stato di salute del paziente e del trattamento in corso.


Per saperne di più:
Decreto del Ministero della Salute

Spese per i farmaci deducibili dal reddito

Il 1° gennaio 2008 sono entrate in vigore le norme inerenti il cosiddetto ''scontrino parlante'', ossia lo scontrino fiscale contenente il nome del farmaco acquistato e l'indicazione del codice fiscale del destinatario. A partire da questa data, per detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l'acquisto dei farmaci, è necessario mostrare al banco della farmacia la tessera sanitaria. Attraverso la tessera sarà infatti possibile certificare che si tratta di un acquisto fatto per uso proprio.

Per saperne di più: Guida per la detrazione delle spese per i farmaci

Tessera sanitaria: descrizione, simboli braille, informazioni utili

La Tessera Sanitaria è una tessera personale che sostituirà gradualmente il tesserino plastificato del codice fiscale, per tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
E' stata distribuita a partire dal 2004 dall'Agenzia delle Entrate a tutti gli aventi diritto, all'indirizzo di residenza risultante nella banca dati dell'Anagrafe Tributaria al momento della spedizione.
La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre (bar-code), al fine di consentirne la lettura da parte dei diversi dispositivi elettronici.
E’ valida sull’intero territorio nazionale italiano; inoltre il suo retro ha validità di Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM),ed è utilizzabile da coloro che si recheranno in soggiorno temporaneo in uno degli Stati della Unione Europea, della SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e Svizzera, in sostituzione del precedente modello cartaceo E111.

Descrizione della Tessera:

Parte anteriore 1. Nella sezione in alto a destra si trova la Data di scadenza: normalmente cinque anni ovvero scadenza dell'assistenza sanitaria
2. In basso a sinistra si trovano tre lettere in formato Braille standard a 6 punti
3. L'area in basso a destra è riservata ai dati sanitari regionali.
4. Provincia: corrisponde alla sigla della provincia di nascita dell'intestatario.

parte posteriore 1. Nella parte alta si trova la banda magnetica contenente le informazioni anagrafiche dell'assistito
2. Immediatamente sotto alla banda magnetica si trova il codice fiscale in modalità barcode
3. A destra in alto si trova la sigla di identificazione dello Stato che rilascia la tessera: per l’Italia è IT secondo il codice ISO 3166 - 1
4. A sinistra in alto si trova l'identificativo del modulo di assistenza nei Paesi membri della Comunità Europea

Significato dei tre caratteri braille che figurano sulle tessere sanitarie.

I caratteri rappresentano 3 lettere del codice fiscale che, come noto, costituisce oggi l'unico requisito necessario per l'accesso alle prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale. In particolare si tratta della prima e seconda lettera del nome di battesimo del titolare della tessera (quarta e quinta lettera del codice fiscale) e della lettera che rappresenta il carattere di controllo (sedicesima lettera del codice fiscale - check digit).
L'inserimento, in formato braille, dei suddetti caratteri ha voluto rappresentare una agevolazione "probabilistica" per il riconoscimento tattile della propria tessera da parte del titolare. Anche se i tre caratteri non garantiscono, infatti, l'univocita' del titolare, costituiscono sicuramente un importante contributo in caso di necessita'.
I tre caratteri, stampati a rilievo (embossing) sul "fronte" della tessera, si propongono, inoltre, come un buon veicolo per individuare agevolmente il verso della tessera stessa nel caso di un suo piu' versatile utilizzo a seguito di ulteriori e possibili implementazioni del Sistema Informativo di Monitoraggio della “Spesa Sanitaria".

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