Imperia: un nuovo inizio
Mercoledì 21 ottobre, la Direzione Regionale UICI Liguria si è riunita in seduta straordinaria con un unico punto all’ordine del giorno: la situazione della Sezione territoriale di Imperia.
A seguito delle dimissioni di quattro dei cinque componenti del Consiglio territoriale, la Direzione ha deliberato lo scioglimento dell’organo e il commissariamento della Sezione, affidando l’incarico al Presidente regionale Nicolò Pagliettini.
È una decisione importante, che arriva al termine di un percorso nel quale sono emerse difficoltà organizzative e gestionali che richiedono oggi un intervento concreto e una presenza più diretta della struttura regionale.
Ma è soprattutto una decisione che guarda avanti.
«Quando si parla di commissariamento, si tende spesso a pensare a qualcosa di drammatico, a una sconfitta. Io credo invece che, in determinate circostanze, sia uno degli strumenti più utili che la nostra Associazione ha a disposizione per rimettere ordine, affrontare problemi rimasti troppo a lungo irrisolti e creare le condizioni per ripartire.
In Liguria abbiamo già vissuto esperienze di commissariamento e sappiamo bene che non rappresentano la fine di un percorso. Anzi, ne siamo usciti con strutture più solide, dirigenti più preparati e una maggiore consapevolezza delle nostre responsabilità.
Sono convinto che anche Imperia possa seguire questa strada. Ci sarà da lavorare, prendere decisioni, affrontare questioni complesse e, probabilmente, cambiare qualche abitudine. Lo faremo con serietà, senza cercare colpevoli e senza nascondere le difficoltà.
Voglio rivolgere un pensiero particolare a Fabrizio D’Alessandro, che ha guidato la Sezione in questi anni. Ho avuto modo di vedere quanto questa realtà gli stia a cuore e quanto abbia sofferto per le difficoltà che ha attraversato. Semplicemente grazie.
Il nostro obiettivo non è semplicemente gestire la Sezione, ma restituirle le condizioni per camminare nuovamente con le proprie gambe. E per farlo avremo bisogno della collaborazione di tutti: dipendenti, dirigenti e soci.
Il commissariamento non è una parentesi da aspettare che finisca. È un’occasione da utilizzare bene. E noi intendiamo farlo».
La Direzione Regionale continuerà a seguire con attenzione questo percorso, con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi ai soci, rafforzare l’organizzazione della Sezione e accompagnarla verso una nuova fase della propria vita associativa.
