Un mese di lavoro dopo il Consiglio Regionale
Aggiornamento del Presidente Regionale
Cari Consiglieri,
a poco più di un mese dall’ultima riunione del Consiglio Regionale, mi fa piacere condividere alcune riflessioni sul lavoro che la Direzione ha portato avanti in queste settimane.
Uno degli aspetti che ci eravamo detti più volte, anche durante la campagna congressuale, era la necessità di rendere il Consiglio Regionale un organismo vivo, capace non soltanto di riunirsi per assumere decisioni formali, ma anche di seguire con continuità le questioni aperte e accompagnarne lo sviluppo. Per questo motivo credo sia utile fare periodicamente il punto della situazione.
La Direzione del 27 maggio è stata, sotto questo profilo, particolarmente significativa perché ci ha consentito di riprendere molti dei temi emersi durante il Consiglio Regionale del 28 aprile e di iniziare a trasformare alcune idee in percorsi più concreti.
Uno dei principali argomenti di confronto ha riguardato il contributo della Regione Liguria e le modalità con cui queste risorse potranno essere utilizzate nei prossimi mesi.
Come ricorderete, durante il Consiglio erano emerse posizioni diverse ma tutte accomunate dalla volontà di trovare strumenti utili per le nostre Sezioni. In Direzione abbiamo ripreso quel confronto cercando di ragionare in termini più operativi. Tra le ipotesi emerse vi è la possibilità di mettere a disposizione delle Sezioni alcuni strumenti digitali innovativi, come account dedicati per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma anche quella di sostenere iniziative regionali condivise o di investire su competenze professionali che possano aiutare le strutture territoriali nella progettazione e nello sviluppo di nuove opportunità.
Non sono state assunte decisioni definitive, ma il lavoro sta entrando in una fase più concreta e credo che nei prossimi mesi il Consiglio sarà chiamato a ragionare su proposte sempre più strutturate.
Anche il tema del sito regionale ha avuto un’evoluzione importante.
Dopo il confronto avvenuto nel Consiglio Regionale e gli ulteriori approfondimenti svolti nelle settimane successive, abbiamo formalizzato l’incarico annuale a Daniele Duboin per la manutenzione e l’aggiornamento del sito regionale. La scelta nasce dalla volontà di consolidare uno strumento che sta iniziando a diventare un punto di riferimento per la comunicazione regionale.
Parallelamente abbiamo preso atto che il progetto di realizzazione condivisa dei siti sezionali, così come era stato inizialmente immaginato, non sembra oggi raccogliere un consenso sufficiente per essere sviluppato. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno sospendere quella prospettiva e concentrare le energie sul rafforzamento del sito regionale e sui servizi che esso potrà offrire.
Molto interessante è stato poi il confronto sulla partecipazione associativa.
Le assemblee appena concluse hanno confermato una difficoltà che riguarda un po’ tutte le realtà associative: coinvolgere i soci in modo continuativo. Non si tratta di un problema esclusivamente ligure, ma riteniamo che valga la pena affrontarlo senza nasconderci dietro giustificazioni facili.
Per questa ragione la Direzione ha condiviso l’idea di dedicare uno dei primi Consigli Regionali del prossimo anno proprio a questo tema. Vorremmo arrivarci con dati, riflessioni e proposte concrete, ragionando insieme sulle modalità di convocazione, sulle sedi, sugli orari e più in generale su come rendere i nostri momenti associativi maggiormente partecipati.
Un altro argomento che sta procedendo riguarda la gita sociale regionale 2026.
La proposta avanzata dalla Sezione di Savona ha riscosso un forte apprezzamento da parte della Direzione. L’idea di una giornata dedicata alla vendemmia, alle produzioni tipiche e alla scoperta del territorio ci è sembrata perfettamente coerente con lo spirito di una iniziativa regionale.
Prima di assumere decisioni definitive stiamo però approfondendo alcuni aspetti pratici che riteniamo fondamentali, in particolare quelli legati ai trasporti e alla possibilità di favorire la partecipazione dei soci provenienti dai territori più lontani. Proprio su questo aspetto sono già in corso verifiche e richieste di preventivo.
Sul fronte della progettazione continuano inoltre gli approfondimenti relativi alle opportunità IRIFOR e ai possibili sviluppi del progetto Vita Indipendente.
Accanto a questo, durante la Direzione è emersa una proposta che personalmente considero molto interessante e che meriterà ulteriori approfondimenti: verificare se il tema dell’accessibilità digitale possa trasformarsi non soltanto in un’attività di tutela, ma anche in un servizio capace di generare opportunità professionali e associative. Si tratta ancora di una riflessione iniziale, ma rappresenta bene il tipo di approccio che stiamo cercando di adottare: non limitarci alla gestione dell’esistente, ma provare a immaginare nuove strade.
Infine prosegue il lavoro sull’organizzazione del nuovo ufficio regionale e sulla definizione di alcune collaborazioni esterne che possano rafforzare la presenza dell’Unione nei diversi ambiti di attività. In quest’ottica rientra anche il coinvolgimento di Stefano Mantero all’interno delle attività della Consulta e più in generale nel settore cultura e università, un ambito sul quale intendiamo continuare a investire.
Molte delle questioni richiamate in questo aggiornamento sono ancora aperte. Ed è giusto che sia così. Il compito della Direzione non è soltanto quello di decidere, ma anche quello di approfondire, verificare e preparare il terreno affinché il Consiglio Regionale possa assumere decisioni sempre più consapevoli.
Con questo spirito continueremo a tenervi aggiornati sull’attività svolta tra una riunione e l’altra.
Nicolò Pagliettini
Presidente Regionale UICI Liguria
