Vacanza relax e termale ad Abano terme dal 29 febbraio al 7 marzo 2020!

La Sezione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS di Chiavari, in collaborazione con il Consiglio Regionale UICI Liguria, propone una VACANZA RELAX ad Abano Terme, con opportunità di cure termali convenzionate con la propria ASL nell’albergo del soggiorno.
Abano Terme, in provincia di Padova, è uno dei centri termali più importanti in Europa per l’ottima organizzazione delle Terme e una vasta offerta di servizi di qualità.
La città è situata ai piedi dei Colli Euganei ed è caratterizzata da una natura rigogliosa, ricca e prodiga di doni benefici. Abano ha la possibilità di munire ogni centro termale di un proprio pozzo di captazione autonomo, con la possibilità di maturare e rigenerare liberamente i fanghi termali e, in più, poter usufruire delle cure termali in tutte le strutture alberghiere.
La composizione dell'acqua delle Terme di Abano, conosciuta fin dall’antichità per i suoi effetti salutari
ampiamente documentati, la classifica come salso-bromo-iodica, che ha effetti benefici per il corpo; questo tipo di acqua viene utilizzata con successo per la cura di malattie articolari, dermatologiche e per problemi vascolari. Inoltre favorisce lo scioglimento dei grassi, grazie alla sua temperatura, se abbinata a dell'attività fisica in acqua. Oltre ai fanghi, fra i trattamenti possibili elenchiamo alcuni come la chinesiterapia, i massaggi, l'idromassaggio, le inalazioni, le nebulizzazioni, l'aerosol e molto altro ancora.
Molteplici sono le affezioni che l’acqua termale di Abano cura, ma le sue caratteristiche particolarmente ricche di valore rilassante le conferiscono una pienezza di utilizzo per il totale benessere psicofisico.

Programma della settimana di vacanza:
- Primo giorno (29 febbraio/sabato): Partenza.
Si arriva con mezzi propri o con un mezzo collettivo ad Abano Terme all’Hotel Abano Astoria.
Check-in, pranzo e sistemazione nelle camere, visita dell’albergo, delle piscine, della palestra, della Spa.
Breve passeggiata, bagno in piscina con uso degli idromassaggi e attività libere. Cena e serata in compagnia.
- Secondo giorno (1 marzo/domenica): Colazione, Mattinata a disposizione per attività termali varie e piscina termale. Alle ore 12,30/13 pranzo.
Nel pomeriggio visite mediche per chi farà le cure termali /fanghi e cure inalatorie).
Eventuale prima escursione**: Monselice, con visita al Castello e passeggiata fino alle Sette Chiese, sette Cappelle di pregio storico e valoriale.
Ritorno in albergo, piscina termale, cena e serata libera o in compagnia.
- Terzo giorno (2 marzo/lunedì): Colazione, mattinata a disposizione per cure termali o estetiche, acquagyn, piscina termale. Alle ore 12,30/13 pranzo.
Eventuale seconda escursione**: Montegrotto Terme per visita alla Casa delle Farfalle e al Bosco delle Fate.
Ritorno in albergo, piscina termale, cena e serata libera o in compagnia.
- Quarto giorno (3 marzo/martedì): Colazione, mattinata a disposizione per cure e piscina termale. Alle ore 12/30/13 pranzo.
Eventuale terza escursione**: pomeriggio con gli Asinelli a San Biagio di Teolo oppure visita alla Tiflosystem e agriturismo di Davide Cervellin.
Ritorno in albergo, piscina termale, cena e serata libera o in compagnia.
- Quinto giorno (4 marzo/mercoledì): Colazione, mattinata a disposizione per cure termali e piscina termale Alle ore 12,30/13 pranzo.
Eventuale quarta escursione**: giardini simbolici di Valsanzibio.
Ritorno in albergo, piscina termale, cena e serata libera o in compagnia.
- Sesto giorno (5 marzo/giovedì): Colazione, mattinata a disposizione per cure termali e piscina termale Alle ore 12,30/13 pranzo.
Eventuale quinta escursione**: Arquà Petrarca con visita alla casa del poeta.
Ritorno in albergo, piscina termale, cena e serata libera o in compagnia.
- Settimo giorno (6 marzo/venerdì): Colazione, mattinata a disposizione per cure termali e piscina termale. Alle ore 12,30/13 pranzo.
Eventuale sesta escursione**: Visita alla stupenda Abbazia di Praglia con possibilità di acquisto dei prodotti realizzati dai frati benedettini dell’Abbazia.
Rientro in albergo, cena e serata in compagnia.
- Ottavo giorno (7 marzo/sabato): Colazione, check-out e partenza.

N.B. : ** Le escursioni si intendono facoltative e dipenderanno dalle condizioni del tempo. Potrebbero
subire variazioni di data e di programma anche in base alla partecipazione. In caso di impedimento si
potranno sfruttare le strutture e le opportunità già molto piacevoli dell’albergo.

La quota della settimana termale con trattamento di pensione completa è di € 590,00 a persona per la camera doppia e di € 620,00 a persona per la camera singola.
LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento per 7 notti in pensione completa, viaggio in pullman a/r da e per Chiavari, polizza assicurativa.
LE QUOTE PER LE ESCURSIONI SI INTENDONO A PARTE E VERRANNO INDICATE IN CASO DI RICHIESTA SPECIFICA DEI PARTECIPANTI E DEL RAGGIUNGIMENTO DI UN NUMERO SUFFICIENTE DI ADESIONI.

Le iscrizioni sono da confermare con il versamento di una caparra di € 100,00 a persona, entro e non oltre il 10 Dicembre 2019 sul conto corrente postale, contrassegnato da Iban: IT30U3608105138234462934477 con la
causale “anticipo settimana relax alle terme”. Si precisa inoltre che la caparra versata, per qualsiasi
impedimento non potrà comunque essere restituita.
Il saldo dovrà essere versato sullo stesso conto corrente bancario inderogabilmente, per motivi organizzativi, entro il 15 gennaio 2020, precisando nella causale “saldo settimana relax alle terme”.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti telefonare ai seguenti organizzatori: Cristina Minerva – Cell. 3288003102, Romolo Azzimonti – Cell. 3803083384.

N.B.: La vacanza ad Abano Terme verrà confermata solo in caso di adesione di 20 persone, compresi gli eventuali accompagnatori.

Note dettagliate sull’albergo:
Nel periodo dal 29 Febbraio al 7 marzo 2020, 7 notti in pensione completa inclusa mezza minerale ai pasti.
La tassa di soggiorno ammonta ad Euro 2,00 a notte, ma gli invalidi con documentazione sono però esenti.
Gli ospiti alloggiati hanno l'accesso gratuito alla Spa Termale aperta dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì al giovedì e fino alle 23.00 dal venerdì alla domenica, due ampie piscine termali a temperatura calda gradevolissima, interna ed esterna comunicanti , ampia Whirlpool con botti a microgetti incrociati e lettini di bollicine, docce vascolari a diverse temperature, biogrotta ai vapori termali, doccia aromatica, fitness center, e accesso alla SPA UNICA con experience-pool di acqua dolce, idromassaggi, sauna, hammam, cascata di ghiaccio, docce emozionali, aperta dalle 10.00 alle 20.00 dal lunedì al giovedì e fino alle 23.00 dal venerdì alla domenica.
Le piscine sono circondate dalla rilassante scenografia di un parco alberato; a disposizione gratuita anche campo da tennis, ping pong, biciclette, internet point e connessione WI-FI, parcheggio auto.
Per chi volesse usufruire del noleggio SPAKIT (uso di 1 accappatoio e 1 telo piscina) la tariffa ammonta a Euro 10,00 per persona.
L’albergo è convenzionato con l'Asl per le cure fangoterapiche e inalatorie, che si effettuano tutte all'interno dell'hotel.
Le cure si effettuano dal lunedì al sabato e la visita medica obbligatoria per l’ammissione si effettuerebbe la domenica 1 marzo, al pomeriggio.
All'interno dell'hotel anche parrucchiera, estetica massaggi.

- Ristorante:
Il vino e il cibo: il benessere continua anche a tavola.
Un piacevole viaggio dei sensi prende forma attraverso ricette raffinate e piatti ispirati alla locale tradizione veneta. Ingredienti di stagione e di prima qualità caratterizzano il menù che ogni giorno propone tre primi e tre secondi e buffet di antipasti con scelta tra insalate, verdure di stagione crude e cotte e dessert.
E per accompagnare il vostro viaggio a tavola una carta dei vini che racchiude una selezione delle più prestigiose cantine.
Eventuali allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari vanno segnalate al momento della prenotazione.
Orari apertura ristorante:
Pranzo e Cena: dalle ore 12.30 alle 13.30 e dalle 19.30 alle 20.30.

- Relax nel Parco!
Un soggiorno all’Hotel Astoria, immerso nel suo grande parco alberato, diventa indimenticabile sin dal primo momento. Un’oasi di pace e tranquillità, con le sue 2 ampie Spa incastonate nel parco e le piscine.
Il sogno di chiunque che in un attimo diverrà anche il vostro.
Immergersi nel silenzio del parco dell’Abano Astoria, nel relax delle piscine, apprezzando la spensieratezza del sano divertimento in un ambiente esclusivo ed elegante sarà fonte di piacere.

- Camere!
Eleganti e accoglienti per ogni occasione. L’Hotel mette a disposizione dei suoi ospiti 80 camere, tutte piacevolmente immerse nella quiete del grande parco. Sapientemente arredate, godono di un ampio affaccio sui Colli Euganei, perfette per chi vuole rilassarsi e godere del silenzio della natura circostante.

- Servizi!
Spa Unica, Spa Termale, 3 Piscine aperte nei week-end e festivi fino alle 23.00, Ampio parcheggio coperto gratuito e box-garage su richiesta, Bici a disposizione gratuitamente, Free Wi-Fi in tutto l’hotel, Servizio in camera, Ricevimento 24h/24,Fitness Center, Acquagym, Sala fumatori, Animali non ammessi.

Brevi Informazioni sulle Escursioni!
1) MONSELICE:
- CASTELLO DI MONSELICE.
Il castello di Monselice è un complesso di edifici composto di quattro nuclei principali, più una rocca, tutti edificati e ristrutturati tra l'undicesimo e il sedicesimo secolo. La parte più antica, sulla destra entrando dal portone nella Corte Grande, è il Castelletto, con l'annessa Casa Romanica, edificati tra l'XI e il XII secolo.
Sulla sinistra sorge la massiccia sagoma della torre di Ezzelino, del XIII secolo. Al centro, come nucleo di collegamento fra i due edifici esistenti, viene realizzato nel XV secolo il Palazzo Marcello. Sulla cima della
collina sorge una rocca edificata da Ezzelino III da Romanosu ordine dell'imperatore Federico II di Svevia.
Infine la biblioteca del castello, che sorge sull'ampia spianata antistante la torre di Ezzelino, ricavata in un edificio preesistente alla fine del XVI secolo. La torre è costruita da Ezzelino III da Romano nel XIII secolo,
nell'ambito di un potenziamento militare-difensivo della seconda cerchia di mura della città. All'inizio del XIV
secolo, quando la città viene conquistata dai Carraresi, i grandi stanzoni del palazzo di Ezzelino vengono suddivisi in sale di minori dimensioni, parzialmente adibite ad abitazione civile.
Via del Santuario, 11 - Tel. e Fax: 0429 72931 / 0429 72468.
Periodi e orario di apertura: da marzo a ottobre: tutti i giorni visite alle ore 09:00–10:00–11:00 15:00–16:00- 17:00 (per gruppi aperto tutto l’anno su prenotazione anche in orari diversi).
- SANTUARIO GIUBILARE DELLE SETTE CHIESE.
Sulle pendici del Colle della Rocca, oltrepassata la chiesa di S. Giustina, si trova il più importante complesso monumentale religioso di Monselice. E' il Santuario Giubilare delle Sette Chiese, costituito da sei cappelle che si susseguono lungo la via che sale fino al piazzale antistante Villa Duodo, dove si trova la chiesa di S. Giorgio.
Le sette chiese votive sono frutto del progetto di Pietro Duodo, nobile veneziano che aveva già edificato in questo luogo la propria residenza, con annessa cappella privata. Nel 1605 egli ottiene da Papa Paolo V il permesso di edificare ed intitolare le piccole chiese come le sette maggiori basiliche romane, ottenendo il medesimo privilegio dell'Indulgenza Plenaria.
Il complesso, realizzato dall'architetto Vincenzo Scamozzi, rappresenta la Città Santa in miniatura a cui si accede
tramite un portone monumentale sormontato dalla scritta “Romans Basilicis Pares”, che introduce alla via romana.
Nelle chiesette si trovano sei tele di Palma il Giovane (1548-1628) con raffigurate le basiliche romane corrispondenti alle titolazioni di ciascuna cappella.
Nella settima chiesa, quella di S. Giorgio, nel 1651 vengono portati da Roma i corpi di tre martiri e numerose reliquie. L'arrivo di nuove cospicue reliquie nel 1713 induce la famiglia Duodo ad aggiungere a fianco della chiesa un vero e proprio santuario in cui conservare i Corpi Santi.
Via Sette Chiese Tel.: 0429 72130.
Periodi e orario di apertura: Con orario solare (primi novembre-fine marzo): 9-12 14-17.
- A MONTEGROTTO CASA DELLE FARFALLE E BOSCO DELLE FATE.
CASA DELLE FARFALLE:
A ridosso dei Colli Euganei, nel cuore di una delle più grandi zone termali d’Italia, c'è la prima Casa delle Farfalle realizzata nel nostro Paese e une delle prime al mondo. Un percorso immerso nelle foreste pluviali di Amazzonia, Africa ed Asia vi coinvolgerà con i suoi colori, i suoi suoni e centinaia di farfalle libere di volare. E poi tantissimi animali spettacolari: dai draghi barbuti ai grandi insetti tropicali Non mancate poi i fantastici laboratori interattivi aperti a tutti organizzati nei giorni festivi: un'occasione straordinaria per conoscere tutti i segreti di alcuni dei nostri ospiti a quattro, due e sei zampe e fare un'indimenticabile esperienza tattile! Il percorso comincia nella Sala didattica, dove potrete avere un assaggio dell'estrema biodiversità che c'è nel mondo delle farfalle Subito dopo avrete occasione di scoprire, in una mostra a lei dedicata, uno dei Lepidotteri più famosi del mondo: la farfalla monarca. Dopo pochi passi, superando un ponticello su un laghetto, entrerete nella prima sala della Casa delle Farfalle: il Giardino dell'Eden, dove arte e bellissime farfalle blu si fonderanno attorno alla ricostruzione di un antico albero tropicale. Scoprirete poi le crisalidi in fase di schiusa e se avrete fortuna assisterete alla nascita di una nuova farfalla! Superata la Sala video sarete pronti ad entrare nella vera e propria Serra tropicale. Il primo giardino rappresenta la regione amazzonica: una vegetazione lussureggiante e farfalle di ogni colore e dimensione vi accoglieranno nel loro mondo. Spiccheranno le splendide "Morpho", farfalle dallo sgargiante colore blu metallico, e i colorati “Heliconidi”, che utilizzano i colori mettere in guardia i predatori della loro tossicità. Non andate di fretta, ma prendetevi qualche minuto per osservare il frenetico lavoro delle formiche tagliafoglie. Dopo aver visitato l'Amazzonia, basterà un semplice passo per attraversare l'oceano e ritrovarsi nella regione indoaustrale dove, seguendo i vari papilionidi troverete le piante dove depongono le uova e crescono i giovani bruchi. Dopo aver esplorato l'Indo-Australia sarete pronti per cambiare dimensione ed addentrarsi nel magico Bosco delle Fate...!
BOSCO DELLE FATE:
Il Bosco delle Fate è un luogo magico che si trova all’interno di un parco alberato di 6000 metri quadri, dove grandi e piccoli vengono incantati dalle leggende e dai fantastici personaggi che popolano la fantasia e la tradizione popolare. Nella vostra passeggiata incontrerete riproduzioni pittoriche di orchi, folletti e fate, ma anche strani sassi e alberi sospettosi che vi osserveranno; se tutto andrà per il verso giusto potrete arrivare addirittura al lago del folletto pescatore e all'antico labirinto di pietre. Il Bosco delle Fate nasce sulla base di antichi racconti locali ed elementi appartenenti al mondo immaginario delle fate che caratterizzano la tradizione indo-europea; tra i più affascinanti il Labirinto di Pietre, il Giardino Sacro dei Druidi e la Collina delle Fate. Alcuni di questi sono stati rappresentati dal vivo per la prima volta, raccogliendo le storie dalla tradizione orale. Nel bosco potrete incontrare anche dei personaggi animati; tra questi il Re dei Troll, che narra delle brevi storie che hanno a che fare con il mondo magico ed invisibile, o il Carrozzone Gitano, con all'interno un vero e proprio Oracolo parlante, che può essere interrogato per avere saggi responsi sia in italiano che in inglese. Il Bosco delle Fate ospita anche uno spazio dedicato al mondo dell'acqua, ricco di specie rare e da proteggere, e un’area nella quale potrete osservare da vicino le falene giganti.
- A PASSO LENTO (incontro con gli asini) o visita all’AGRITURISMO DI Davide Cervellin, titolare della Tiflosystem.
Asineria A Passo Lento…in relazione con gli asini!
Trekking, passeggiate e camminate con gli asini sui Colli Euganei. Scoprire il mondo degli asini, imparare a conoscerli e a starci insieme, passeggiare con loro tra i Colli Euganei e divertirsi con tante attività. L’Asineria A Passo Lento a San Biagio di Teolo nasce con la voglia di poter rallentare il ritmo frenetico della vita quotidiana imparando da questi splendidi animali. Collaborare con un asino significa creare una relazione basata sulla reciproca fiducia, sul rispetto e sul volersi “mischiare” con l’altro. Il Campo degli Asini, la Casa A Passo Lento, è uno spazio dove condividere del tempo con altre persone in compagnia degli animali, un luogo aperto a tutti coloro che vogliono passare momenti tranquilli nella natura. Molte sono le attività che si possono incontrare: pulizia e cura degli animali, giardinaggio, laboratori manuali nei recinti, lettura e ascolto di storie, giochi di relazione con gli asini e grandi passeggiate alla scoperta delle meraviglie che ci circondano.
Passeggiare sui Colli Euganei con gli asinelli permette di aprire le porte del territorio dando la possibilità di andare a ricercare vecchie storie, imparare cose nuove e approfondire la cultura locale, la conoscenza dei sentieri, la flora e la fauna. Le attività proposte sono aperte a tutti coloro che vogliono prendersi un tempo tranquillo da passare nella natura assieme agli asini.
- GIARDINI SIMBOLICI DI VALSANZIBIO.
Il complesso Monumentale di Valsanzibio è stato portato all’attuale splendore nella seconda metà del Seicento (tra il 1665 e il 1696) dal Nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo. Fu proprio il figlio quest’ultimo, il primogenito Gregorio, Cardinale, Vescovo di Padova e futuro Santo, ad ispirare l’alta simbologia del progetto dovuto al principale architetto e fontaniere Pontificio Bernini. Egli, infatti, volle che il giardino di Valsanzibio fosse monumentale emblema della via di perfezione che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione. La superba e imponente porta, chiamata ‘Padiglione di Diana’ o ‘Portale di Diana’ non era solo l’entrata principale via acqua alla tenuta dei Barbarigo nel 17esimo e 18esimo secolo, ma, rappresentava, e tutt’oggi rappresenta, l’inizio del Percorso di Salvificazione, voluto dal Santo Gregorio Barbarigo, che finisce davanti alla Villa, al Piazzale della Fontana del Fungo, dell’Estasi o, appunto, delle Rivelazioni. Questo eccezionale esempio di giardino barocco consta di circa 70 statue scolpite nella pietra d’Istria ed altrettante sculture minori che si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra innumerevoli alberi ed arbusti, su più di 10 ettari di superficie. Inoltre, all’interno del complesso e tappa importante nel percorso di salvificazione, c’è il labirinto di bosso, la simbolica Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo.
Il giardino di Valsanzibio è uno straordinario esempio di giardino simbolico, di un gran giardino d’acque in completa efficienza e oggi si presenta come uno dei più estesi ed integri giardini d’Epoca mondiali, che è valso il primo premio come “Il più bel giardino d’Italia” nel 2003 ed il terzo più bello in Europa nel 2007.
Il giardino è aperto tutti i giorni da Marzo a Novembre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 al tramonto.
La visita con guida richiede circa un’ora e 15 minuti di tempo. Prezzo su richiesta.
Lo shop del Giardino invece è aperto i giorni festivi e solo su richiesta nei giorni feriali.
- ARQUA’ PETRARCA.
Il tempo sembra essersi fermato ad Arquà Petrarca, il centro dei Colli Euganei che, più di tutti gli altri, mantiene inalterato il fascino antico dei borghi medievali. Il suo nome deriva forse da Arquata montium, che significa “chiostra dei monti”, ma deve la sua notorietà alla fama eterna di Francesco Petrarca, il poeta che vi
passò gli ultimi anni della sua vita. E’ il secondo borgo più bello d’Italia.
- ABBAZIA DI PRAGLIA.
L'abbazia di Praglia è un monastero benedettino situato nella campagna padovana, alle falde del monte Lonzina(Colli Euganei) nel comune di Teolo e in prossimità di Abano Terme. Ospita attualmente la Biblioteca nazionale, che è un monumento nazionale italiano. È attualmente retta dall'abate dom Stefano Visintin e la comunità conta 49 monaci. La chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta è stata elevata da papa Pio XII nel febbraio del 1954 alla dignità di basilica minore. La sua storia è molto contrastata: fu fondato nel 1080 dai Maltraverso per l'ordine benedettino ed era conosciuta originariamente con il nome di Pratalia e per lungo tempo fondamentale per la gestione agricola della campagna padovana. Nel 1124 fu aggregata al monastero benedettino di Polirone e divenne autonoma nel 1304. Nel 1412divenne abbazia commendataria, mentre nel 1448 passò sotto la giurisdizione della basilica abbaziale di Santa Giustinae aderì alla riforma monastica benedettina. L'intera abbazia fu ricostruita a partire dal 1469 e nel 1490 i benedettini vi aggiunsero la "chiesa dell'Assunta", realizzata su disegno di Tullio Lombardo (poi radicalmente trasformata da Andrea Moroni).
Nel 1810 l'abbazia fu soppressa. La soppressione napoleonica determinò il trasferimento del "Polittico di Praglia"[2] dei pittori rinascimentali Giovanni d'Alemagna e Antonio Vivarini alla Pinacoteca di Brera. L'abbazia fu ripristinata nel 1834da Francesco I, imperatore d'Austria; soppressa ancora nel 1867 e restituita ai Benedettini nel 1904. Nell'abbazia Antonio Fogazzaro ambientò alcune parti del suo romanzo Piccolo mondo moderno.
L'abbazia è divenuta un centro di eccellenza nel settore del restauro dei libri antichi!



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